Erano le 20e29,quando il citofono esterno emise il suo dirn.Sasuke arrivò con un minuto di anticipo.Ciao bello entra-disse Stefania e una volta che l’ospite sedette sul divano si accomodò di fianco porgendogli il bicchiere con un analcolico rosso.Tra di loro non ci furono quei momenti di silenzio imbarazzato che di solito ci sono tra un uomo e una donna quando sanno che di li a poca faranno sesso.Così Sasuke formulò la domanda che Stefania aspettava da tanto-Come va con il tuo ragazzo?.Stefania si rabbuiò all’istante e con gli occhi bassi disse-Credo non sia più innamorato di me,e dopo due secondi di studiato silenzio,a voce bassa continuò-Sabato sera mi ha fatto fare una cosa che non mi sarei mai aspettata,ma mi vergogno a raccontartelo.A questo punto Sasuke avrebbe dovuto insistere per sapere cosa era successo,ma questo puntualmente non avvenne,si limitò a guardare il bicchiere e disse-non preoccuparti si vede che non era quello giusto,comunque so che non vai più a scuola e sono venuto ad offrirti un lavoro che conoscendoti ti si adatta.Era sempre lui agli occhi di Stefania sempre più stronzo,ma anche sempre più attraente.Forse una volta che avrai saputo cosa mi è successo non vorrai offrirmi nemmeno un caffè-disse lei.Erano circa le 23 e con il Gianni e Claudio un suo amico dopo essere andati a prendere qualcosa da bere siamo venuti qui per accompagnarmi, e come tutte le sere Gianni è entrato,ma stranamente ha chiesto anche all’amico di farlo per farsi l’ultima bevuta.Ai giri di vodka partecipavo anch’io e dopo il secondo giro Gianni chiese a Claudio se aveva sempre il mazzo di carte che usavano abitualmente per il poker settimanale.Io non avevo mai sentito niente di alcun poker,fatto sta che quest’ultimo dalla tasca interna del cappotto tirò fuori un mazzo di carte tipo scala e lo mise sul tavolo.Ora chi prende la carta più bassa deve rispondere alla domanda degli’altri altrimenti penitenza-disse Gianni.Notai che gli brillava una strana luce negl’occhi,ma anche se non avevo molta voglia accettai il gioco e presi una carta.Dieci di cuori -Sasuke non capisco molto di carte ma credevo fosse un buon punto.Claudio dopo aver sparpagliato un pò le carte sul tavolino davanti il divano ne scelse una e Gianni un’altra.K di quadri e di cuori.Bene cuccila sfortunata al gioco fortunata in amore disse il mio fidanzato prima di darmi un bacio.Presi il ditale di vodka che mi porgeva e lo mandai giù tutto di un fiato.La prima domanda fu di Claudio -voglio sapere se aletto urli.Prima che potessi protestare intervenne Gianni che disse-Questo te lo posso dire io -prima di accompagnare tutto con una risata da ubriaco.Ok allora ne faccio un’altra,mi sono sempre chiesto se a voi donne piace fare sesso orale…ehm fino alla fine.Dopo aver guardato Sasuke con finto imbarazzo Stefania continuò-Un po mi vergognavo,ma o per la vodka che cominciava a far sentire i suoi fiumi o perchè ero insieme al mio fidanzato che accettava l’andamento della serata risposi-La prima volta quasi mi strozzavo ,ma alla fine ci ho preso gusto.I due ragazzi rimasero ammutoliti quasi non si aspettassero che rispondessi,poi Gianni disse voglio sapere se ti vesti provocante perche ti eccita che i ragazzi ti guardino.Quella sera avevo degli stivali neri con dei tacchi a spillo di 7 cm una minigonna modello tennista bianca e una camicetta attillata nera che risaltava la mia terza abbondante.Era vere disse Stefania a Sasuke mi eccita essere guardata dagli uomi ,mi eccita pensara cosa vorrebbero farmi, ma non lo avrei mai ammesso al mio fidanzato.Penso che farò la penitenza.Ti giuro Sasuke lo dissi nel modo più innocente che potei,ma i due ometti dovettero trovarci qualcos’altro viste le richieste.Il mio amico mi scuserà ,ma voglio che cammini ginocchiono come i bimbi -disse Claudio.Non capivo quale fosse il problema fino a quando non mi misi in posizione sul tappeto.La gonna si alzò fino a far intravedere le curve posteriore delle natiche, mentre la camicetta si aprìì mostrando un seno più prosperoso di quanto in realtà non fosse….to be continue fatemi sapere se vi piace che metto il resto .
Settembre 6, 2008
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